Nuotata Solidale 2026

Nuotata Solidale 2026.

Una comunità che nuota nella stessa direzione: grazie a chi sta rendendo possibile la Nuotata Solidale

Ci sono imprese sportive che si misurano in chilometri. E poi ce ne sono altre che si misurano nelle persone che riescono a coinvolgere.

La Nuotata Solidale Passetto – Porto Recanati, in programma il prossimo 29 agosto, nasce certamente come una grande sfida sportiva, ma prima ancora rappresenta una straordinaria dimostrazione di quanto una comunità possa unirsi quando al centro ci sono valori come l’inclusione, la solidarietà e la sicurezza.

In queste settimane stiamo assistendo a qualcosa di bello: attorno all’iniziativa si sta creando una rete fatta di aziende, enti pubblici, associazioni, volontari, soccorritori, canoisti, amici e sostenitori che hanno deciso di mettere a disposizione tempo, competenze, mezzi e risorse affinché questa traversata possa trasformarsi in un grande messaggio collettivo.

A nuotare saranno Andrea Lanari, Kevin Lanari, Lorenzo Carnevalini, Marco Trillini, Alessandro Gattafoni e Alessandro Maggiori, ma dietro ogni bracciata ci sarà il lavoro di decine di persone che stanno contribuendo, ciascuna con il proprio ruolo, alla riuscita dell’evento.

Un ringraziamento speciale va ai numerosi volontari e professionisti che garantiranno assistenza e sicurezza in mare, alla Capitaneria di Porto, ai Comuni di Ancona, Sirolo, Numana e Porto Recanati, che stanno concedendo il proprio patrocinio, e alle tante realtà che hanno scelto di sostenere il progetto, tra cui ANMIL, CONI, CIP e INAIL.

Per il Centro Papa Giovanni XXIII tutto questo ha un valore enorme.

Perché la raccolta fondi collegata alla Nuotata Solidale contribuirà a sostenere concretamente le attività rivolte alle persone con disabilità, ma soprattutto perché dimostra che l’inclusione è un obiettivo che può essere raggiunto solo insieme. Quando istituzioni, imprese, associazioni e cittadini scelgono di remare nella stessa direzione, il cambiamento diventa possibile.

Da qui al 29 agosto continueremo a raccontare i preparativi, gli allenamenti e tutte le persone che stanno rendendo possibile questa avventura.

Intanto vogliamo dire semplicemente una parola: grazie.

Grazie a chi ha deciso di credere in questo progetto.

Grazie a chi metterà in acqua energie, tempo e professionalità.

E grazie a chi sceglierà di sostenere la Nuotata Solidale: perché ogni contributo non accompagnerà soltanto una traversata in mare, ma aiuterà il Centro Papa Giovanni XXIII a continuare ogni giorno il proprio percorso di inclusione accanto alle persone con disabilità e alle loro famiglie.

Un grazie particolare va anche a ECOMONT Srl, main sponsor dell'iniziativa, che ha deciso di celebrare i propri quarant'anni di attività sostenendo un progetto che unisce responsabilità sociale, inclusione e cultura della sicurezza sul lavoro. Un esempio che sta già ispirando numerose altre aziende a fare la propria parte.

Vuoi contribuire a portare avanti i progetti per le persone con disabilità?